Transizione

Quanto dura la transizione? Proposta di allenamento.

Small Sided Game: una proposta di allenamento che prevede il confronto tra due squadre nel medesimo spazio di gioco. Insomma: una piccola rappresentazione – un frammento – del contesto di gara.Ho deciso di condividere questa proposta per l’interessante modalità con cui tratta la transizione.

Per essere più precisi, l’assenza della transizione in quanto il gioco è un continuum senza pause.
Si attacca e si difende. Si contrattacca e immediatamente si difende.

La transizione: un momento che non esiste.

 

Partita 3vs3 + portieri con 3 sponde, due delle quali situate sulle linee di fondo campo e una all’interno del campo di gioco. La squadra in possesso deve coinvolgere almeno una sponda – interna  o esterna – per poter concludere a rete.

La squadra che perde il possesso del pallone non deve cercare di recuperalo, ma deve creare “densità” nella propria metà campo difensiva.
Nello dettaglio, non appena perso il pallone i giocatori della squadra difendente devono “prendere posizione” a difesa della propria porta.

Obiettivi Generali: posizionamento corretto del corpo, velocità di reazione, “lavoro” cognitivo e percettivo.

Obiettivi Specifici: osservare il movimento dei compagni, utilizzare le posizioni di “appoggio, vertice e sostegno”.

Nel passaggio da una situazione di difesa a uno di attacco è opportuno ricercare il primo passaggio “in sicurezza”.
Il giocatore che riconquista il pallone non è nella condizione migliore per impostare la nuova azione di gioco.
Egli si concentra nel recupero del pallone, focalizzando la sua attenzione sul portatore di palla avversario – in caso di contrasto – o sulla linea di passaggio per tentare un intercetto.

Questa situazione non gli permette di avere una visione di gioco completa. Proprio per questo – dopo aver recuperato il pallone – è necessario che lo trasmetta al più vicino compagno.

 

Luca Filograno

Referente Provinciale della Figc per le attività di base, docente di Metodologia per i corsi Grassroots Level E. Allenatore UEFA B. Laureato in Scienze e Tecniche Neuropsicologiche. Trainer individuale, formatore e - soprattutto - grande appassionato di calcio giovanile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *