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Kick Bond e calcio: investimenti o scommesse?

D’ora in avanti il tifo non sarà più soltanto una questione di cuore, ma anche di “portafogli”: attraverso il kick bond sarà possibile sostenere i progetti della propria squadra del cuore.
Una parte di essi potrebbe essere reinvestita in Scuola Calcio e Settore Giovanile per aumentare la qualità dei formatori coinvolti, gli spazi, le attrezzature.

Chievo e Frosinone sono le “apripista”.
Chi le seguirà?

[articolo a cura della redazione di quant4sport.com]

Kick Bond: che cosa sono?

kick bond

La finanza innova nel mondo del calcio attraverso l’emissione dei “kick-bond” ossia di obbligazioni il cui rendimento dipende dalla performance della squadra e del suo giocatore “simbolo”: un’ammonizione, la realizzazione di un goal, il numero di assist o la cessione del giocatore con la relativa plusvalenza sono gli “eventi” dai quali dipende il rendimento ed il prezzo del “kick-bond”.

Il “kick – bond” è un nuovo strumento finanziario che consente di guadagnare dai successi delle squadre, dalle performance dei giocatori e dalla loro possibile vendita. Inoltre, acquistando un “kick – bond” si sosterranno gli obiettivi della squadra e i nuovi progetti, oppure tali investimenti potrebbero essere destinati alla formazione sportiva di Scuola Calcio e Settore Giovanile.

Kick Bond e Chievo Verona

Il Chievo Verona ha deciso di emettere questo tipo di strumento finanziario tramite la piattaforma Kickoffers che, in collaborazione con una primaria società di consulenza, ha elaborato l’algoritmo che viene utilizzato per misurare la performance della squadra e del suo giocatore simbolo a cui sono indicizzate le obbligazioni “kick – bond”.

Le sottoscrizioni del “kick – bond” emesso dal Chievo Verona prevedono un taglio compreso tra un minimo di € 100 ed una massimo di € 5.000. Lo strumento finanziario, che avrà una durata di tre anni, sarà quotato alla Borsa di Malta.

Il “kick – bond” emesso dal Chievo Verona dovrebbe offrire un rendimento medio (non garantito) compreso tra il 7% e l’ 8%.  I proventi dell’emissione saranno destinati al lancio di iniziative di fidelizzazione dei tifosi e allo sviluppo del settore giovanile del Chievo Verona.

Frosinone Calcio

In ogni caso il Chievo Verona non è la sola squadra a lanciarsi nel settore dei “mini – bond”; il Frosinone Calcio ha da poco perfezionato l’emissione di un “mini – bond” da 1,5 milioni di euro attraverso la piattaforma Tifosy.

Inoltre il ricavato dei Frosinone Bond sarà investito nello sviluppo di strutture all’interno e nelle immediate vicinanze dello Stadio ‘Benito Stirpe’.
Tra cui il Frosinone Village, un fast food, un centro medico, una palestra, un punto di ristoro nel settore ospiti e la riqualificazione dell’anello intorno allo stadio.

Vuoi approfondire?
Ecco i link Reuters e Sole24Ore.

Luca Filograno

Referente Provinciale della Figc per le attività di base, docente di Metodologia per i corsi Uefa Entry. Allenatore UEFA B. Laureato in Scienze e Tecniche Neuropsicologiche. Trainer individuale, formatore e - soprattutto - grande appassionato di calcio giovanile.

2 thoughts to “Kick Bond e calcio: investimenti o scommesse?”

  1. A mio avviso tutte le società devono puntare ad avere uno stadio di proprietà ,la più grande maestra è la Juventus che ha saputo creare un vero polo attrattivo sia sportivo,culturale e per lo shopping .

    1. Sono d’accordo. Lo stadio di proprietà è il primo passo verso la diversificazione dei ricavi per sottrarre il conto economico alla voltatilità legata ai risultati sportivi.
      Il passo successivo è il rebranding

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